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IO TI RISPETTO 2022
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LARA MORI  IO TI RISPETTO 2022
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PROGETTO SCUOLE EDUCAZIONE CIVICO SPORTIVA IO TI RISPETTO
ISIS "BENEDETTO VARCHI" MONTEVARCHI (AR) 26.04.2022
LARA MORI (GINNASTA OLIMPIADI TOKYO 2020)

Progetto "Io Ti Rispetto" sul fair play nello sport

Lara Mori al Liceo Varchi

di Giovanni Bizzarri

Questa mattina al Liceo Varchi di Montevarchi secondo appuntamento del progetto "Io ti Rispetto", organizzato con il patrocinio della Provincia di Arezzo e del Coni. L’iniziativa vede il coinvolgimento diretto della società sportiva Santa Firmina, della Figc, dell’associazione fra i familiari delle vittime dell’Heysel e del Panathlon. Si è partiti dalla memoria della strage dell’Heysel dove persero la vita due aretini per far riflettere le giovani generazioni su come l’annientamento dei veri valori dello sport, a cominciare dal rispetto dell’altro, possa portare a conseguenze. Gli incontri vedono la presenza di testimonial dello sport aretino. Giovedì scorso, per l’incontro con gli studenti dell’Isis Valdarno, c’era Francesco Graziani, campione del mondo di Spagna ’82. Questa mattina Lara Mori, ginnasta Presente, per l’occasione, anche la presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini. L’obiettivo finale è quello di trasmettere ai giovani determinati valori sportivi come la prevenzione ed il contrasto al bullismo, l’adozione di corretti stili di vita, il riconoscimento dei valori del fair play e l’acquisizione di comportamenti basati sul rispetto delle persone e delle regole. Fonte: Valdarno24.it © 26 aprile 2022 Fotografie: Silvia Vatteroni © Associazionefamiliarivittimeheysel.it © Video: Valdarnopost.it ©

Lara Mori è la seconda testimonial per "Io ti rispetto":

l’iniziativa per la comunicazione dei valori educativi dello sport

di Martina Giardi

Si è svolto questa mattina presso l’ISIS Varchi, il secondo appuntamento di "Io ti rispetto" con Lara Mori nel ruolo di testimonial. L’iniziativa, per quest’anno, si esaurisce in Valdarno, per continuare con altri due incontri negli Istituti di Arezzo. Il progetto per la diffusione e la comunicazione dei valori educativi dello sport, nasce dall’idea dall’Associazione familiari vittime dell’Heysel, in collaborazione con il Panathlon Club Valdarno Superiore e con il patrocinio di Provincia di Arezzo e Comitato regionale toscano Coni. Nel corso della mattina, prima dell’intervento di Lara Mori, sono state ricordate le vittime della tragedia dell’Heysel con Patrizia Becattini, docente del Varchi e Andrea Lorentini, dell’Associazione familiari vittime dell’Heysel. La docente Becattini insegnava ad Arezzo quando la tragedia si consumò ed ha assistito al ritorno sui banchi della classe di Giuseppina Conti, una delle vittime. La docente ha ricordato il dolore collettivo di quei momenti e insieme ad Andrea Lorentini, figlio di una delle vittime, hanno concentrato i loro interventi su quanto, attraverso la memoria di questo tipo di tragedie, si possa migliorare e imparare qualcosa. In seconda battuta, sono intervenuti anche Alberto Melis, delegato provinciale Coni, e Manuela Bagnolesi, Panathlon. Lara Mori:" Per me è un onore essere a questo evento; sono felice della mia presenza qua e spero di essere per loro un buon esempio di fairplay. Appassionarsi a uno sport, come nel mio caso, non è tanto una questione di rinunce, quanto di scelte. Avendo chiari i miei obiettivi, è stato meno pesante mancare a qualche uscita o vacanza coi miei amici. Molto formative nel mio percorso, sono state le sconfitte; dove per sconfitte non intendo per forza quelle delle gare. Essendo il mio, uno sport dove c’è bisogno di tanta testa, basta andare ad un allenamento con pensieri che riguardano il mondo al di fuori della palestra per ritrovarsi davanti a una sconfitta, un esercizio non portato a termine o mal riuscito; ma sono quelli i momenti in cui si aggiusta il tiro e si migliora". "Io ti rispetto" ha l’obiettivo, attraverso il diretto coinvolgimento delle Istituzioni scolastiche di valorizzare la prevenzione ed il contrasto al bullismo, l’adozione di corretti stili di vita, il riconoscimento dei valori del fairplay, l’acquisizione di comportamenti basati sul rispetto delle persone e delle regole, il contrasto al tifo violento, al doping ed al disagio giovanile; l’inclusione attraverso lo sport ed infine la sicurezza nella pratica sportiva. Fonte: Valdarnopost.it © 26 aprile 2022 (Testo © Fotografia)








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