Privacy Policy Cookie Policy
FIRENZE 29-05-2026
www.associazionefamiliarivittimeheysel.it   Associazione fra i Familiari delle Vittime dell'Heysel
  Cerimonia Firenze 29.05.2026  
  Eventi Associazione   Cerimonie Firenze   In Memoriam   39 Angeli   Multimedia   La Strage  
Museo del Calcio di Coverciano
41° Anniversario Strage Stadio Heysel Bruxelles
"Nel ricordo dell'Heysel: memoria ed educazione civico-sportiva"
Evento a Cura del Museo del Calcio di Coverciano
In Collaborazione con Associazione Familiari Vittime Heysel
Promosso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio
Con la Speciale Partecipazione di Andrea Lorentini
Matteo Marani (Presidente Lega Pro)
Roberto Beccantini (Inviato Gazzetta dello Sport 1985)
Ospite: Istituto Alberghiero "Saffi" (Firenze)

La strage dell’Heysel ricordata al Museo del Calcio, per

tenere viva la memoria anche nelle nuove generazioni

L’incontro di questa mattina alla presenza dei ragazzi delle classi prime dell’istituto alberghiero "Saffi" di Firenze. Marani: "Doveva essere una giornata di festa e invece vide la morte di trentanove persone".

Esattamente quarantuno anni fa, il 29 maggio del 1985, avvenne la strage dell’Heysel. Il presidente della Fondazione Museo del Calcio, Matteo Marani, ha introdotto questa mattina l’incontro avvenuto nella sala conferenze del museo di Coverciano per ricordare e non dimenticare cosa avvenne in occasione della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus. Ad ascoltare il racconto, in rigoroso e attento silenzio, i ragazzi delle classi prime dell’istituto alberghiero "Saffi" di Firenze. "Siamo qui – ha ricordato in apertura Matteo Marani – perché come anno ricordiamo quella che doveva essere una giornata di festa e che invece vide la morte di trentanove persone". "Il mio ringraziamento va al Museo del Calcio, perché per la nostra associazione questo è un appuntamento a cui teniamo in maniera particolare" ha commentato il presidente dell’Associazione fra i familiari delle vittime dell’Heysel Andrea Lorentini che poi ha continuato rivolgendosi alla platea degli studenti: "Oggi ho voluto fortemente essere qui anche perché ci siete voi ragazzi, per cercare di trasmettere questa memoria, volendo riflettere su quanto accaduto con la speranza che sia possibile concretizzare uno sport differente". Il commosso e puntuale racconto di Andrea Lorentini che all’epoca dei fatti aveva tre anni e che perse il padre in quell’occasione, quarantuno anni fa, tratteggia quella serata, da come si arrivò alla compravendita dei biglietti di quella finale a cosa successe drammaticamente nel settore Z dell’Heysel. Presente all’incontro anche il giornalista Roberto Beccantini che in occasione di quella finale era inviato della Gazzetta dello Sport: "Successe l’inferno sugli spalti e in campo" - ha evidenziato mentre ricordava cosa fu costretto a descrivere per lavoro, in uno "spaesamento totale dove alcuni tifosi italiani presenti cercavano di arrivare fino alla tribuna stampa per provare a chiamare casa e avvertire che erano ancora vivi". Fonte: Figc.it © 29 maggio 2026 Fotografie: Museo del Calcio Coverciano © Logo Associazione: Gianni Valle © Studio Charivari Grafica Design

Tragedia Heysel. Gravina: "Vittime sono state più

di 39, il pensiero a chi quel giorno ha perso un suo caro"

Nel 41° anniversario della strage, il presidente della FIGC lancia un monito per non dimenticare quanto accadde il 29 maggio 1985. Oggi il Museo del Calcio di Coverciano ospiterà un incontro dal titolo "Nel ricordo dell'Heysel: memoria ed educazione civico-sportiva".

"All’Heysel sono morte 39 persone e 39 famiglie si sono ritrovate improvvisamente a piangere un figlio, una figlia, un padre, una moglie. È giusto sottolineare che le vittime di quella terribile strage sono state molte di più di quelle elencate nella lapide posta sotto il tristemente famoso Settore Z dello stadio di Bruxelles e che, anche per rispetto dei familiari di chi quel giorno ha perso la vita, abbiamo il dovere di tenere bene a mente una delle pagine più dolorose del nostro calcio". Nel quarantunesimo anniversario della tragedia dell’Heysel, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ricorda così le vittime dei disordini scoppiati il 29 maggio 1985, prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus. "Lo sport - continua il presidente federale - è festa, gioia e condivisione. I delinquenti devono restare fuori dagli stadi perché ogni tifoso ha il diritto di vivere l’emozione di una partita in piena sicurezza".

MUSEO DEL CALCIO - Per commemorare la tragedia dell’Heysel, all’inizio del percorso espositivo del museo di Coverciano sarà esposta per tutta la giornata la maglia azzurra numero 39, deposta dalla delegazione della Nazionale italiana allo stadio di Bruxelles nel novembre del 2015, in occasione di un’amichevole disputata con il Belgio. Questa mattina alle ore 11, nella sala conferenze del Museo del Calcio, si terrà un incontro dal titolo "Nel ricordo dell'Heysel: memoria ed educazione civico-sportiva". Saranno presenti il presidente della Fondazione Museo del Calcio, Matteo Marani, il presidente dell'Associazione fra i familiari delle vittime dell'Heysel, Andrea Lorentini e il giornalista Roberto Beccantini. Con l’obiettivo di tenere vivo più che mai, specialmente tra i giovani, il ricordo di quanto accadde in Belgio, nel corso della stessa mattinata interverranno gli studenti delle classi prime dell'Istituto alberghiero Saffi di Firenze. Fonte: Figc.it © 29 maggio 2026 Tweet: Associazione Familiari Vittime Heysel ©

INIZIATIVE

Per non dimenticare l’Heysel: al Museo del Calcio

l’incontro per la memoria e l’educazione civico-sportiva

Il dibattito a quarantuno anni esatti dalla tragedia. Ingresso libero. Interverranno anche gli studenti delle classi prime dell'Istituto alberghiero Saffi di Firenze.

Quarantuno anni fa una tragedia che ha segnato non solo lo sport italiano e non solo un intero Paese, ma tutto il calcio mondiale: il 29 maggio del 1985 avvenne la tragedia dell’Heysel, in cui trentanove persone trovarono la morte in una serata che doveva essere di festa. Oggi quello stadio di Bruxelles è intitolato a "Re Baldovino", mentre le immagini di quella terribile giornata rimbalzano nelle nostre menti, come un monito per cui certe vicende non debbano mai più ripresentarsi. E per riflettere ancora una volta su quanto accadde in quel tardo maggio di quarantuno anni fa, al Museo del Calcio si terrà un incontro dal titolo "Nel ricordo dell'Heysel: memoria ed educazione civico-sportiva". La sala conferenze all’interno del museo di Coverciano ospiterà venerdì 29 maggio (dalle ore 11, ingresso libero) un dibattito che vedrà presenti il presidente della Fondazione Museo del Calcio, Matteo Marani, il presidente dell'Associazione fra i familiari delle vittime dell'Heysel, Andrea Lorentini e il giornalista Roberto Beccantini. Per far sì che il ricordo di quanto avvenne non si sbiadisca e che, anzi, rimanga ben vivo nelle menti anche dei più giovani, nel corso della stessa mattinata interverranno inoltre gli studenti delle classi prime dell'Istituto alberghiero Saffi di Firenze. Ieri la Commissione Sport e cultura del Senato ha votato il ddl per istituire una giornata in memoria delle 39 vittime della finale di Champions tra Juve e Liverpool. Fonte: Figc.it © 27 maggio 2026 Tweet: Associazione Familiari Vittime Heysel © Fotografie: Museo del Calcio Coverciano © GETTY IMAGES © (Not for commercial use) Banner: Figc.it © Associazione Familiari Vittime Heysel © Logo Associazione: Gianni Valle © Studio Charivari Grafica Design

Associazionefamiliarivittimeheysel.it Domenico Laudadio © Copyrights 2015 (All rights reserved)