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Museo del Calcio di Coverciano |
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41° Anniversario Strage
Stadio Heysel Bruxelles |
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"Nel
ricordo dell'Heysel:
memoria ed educazione civico-sportiva" |
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Evento a Cura
del Museo del Calcio di Coverciano |
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In Collaborazione con Associazione Familiari Vittime Heysel |
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Promosso dalla Federazione
Italiana Giuoco Calcio |
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Con la
Speciale Partecipazione di
Andrea Lorentini |
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Matteo Marani
(Presidente
Lega Pro) |
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Roberto
Beccantini
(Inviato
Gazzetta dello Sport 1985) |
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Ospite: Istituto Alberghiero
"Saffi"
(Firenze) |
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La strage dell’Heysel
ricordata al Museo del Calcio, per
tenere viva la memoria
anche nelle nuove generazioni
L’incontro di questa
mattina alla presenza dei ragazzi delle classi prime
dell’istituto alberghiero "Saffi" di Firenze. Marani:
"Doveva essere una giornata di festa e invece vide la
morte di trentanove persone".
Esattamente
quarantuno anni fa, il 29 maggio del 1985, avvenne la
strage dell’Heysel. Il presidente della Fondazione Museo
del Calcio, Matteo Marani, ha introdotto questa mattina
l’incontro avvenuto nella sala conferenze del museo di
Coverciano per ricordare e non dimenticare cosa avvenne
in occasione della finale di Coppa dei Campioni tra
Liverpool e Juventus. Ad ascoltare il racconto, in
rigoroso e attento silenzio, i ragazzi delle classi
prime dell’istituto alberghiero "Saffi" di Firenze.
"Siamo qui – ha ricordato in apertura Matteo Marani –
perché come anno ricordiamo quella che doveva essere una
giornata di festa e che invece vide la morte di
trentanove persone". "Il mio ringraziamento va al Museo
del Calcio, perché per la nostra associazione questo è
un appuntamento a cui teniamo in maniera particolare" ha
commentato il presidente dell’Associazione fra i
familiari delle vittime dell’Heysel Andrea Lorentini che
poi ha continuato rivolgendosi alla platea degli
studenti: "Oggi ho voluto fortemente essere qui anche
perché ci siete voi ragazzi, per cercare di trasmettere
questa memoria, volendo riflettere su quanto accaduto
con la speranza che sia possibile concretizzare uno
sport differente". Il commosso e puntuale racconto di
Andrea Lorentini che all’epoca dei fatti aveva tre anni
e che perse il padre in quell’occasione, quarantuno anni
fa, tratteggia quella serata, da come si arrivò alla
compravendita dei biglietti di quella finale a cosa
successe drammaticamente nel settore Z dell’Heysel.
Presente all’incontro anche il giornalista Roberto
Beccantini che in occasione di quella finale era inviato
della Gazzetta dello Sport: "Successe l’inferno sugli
spalti e in campo" - ha evidenziato mentre ricordava
cosa fu costretto a descrivere per lavoro, in uno
"spaesamento totale dove alcuni tifosi italiani presenti
cercavano di arrivare fino alla tribuna stampa per
provare a chiamare casa e avvertire che erano ancora
vivi".
Fonte:
Figc.it © 29 maggio 2026
Fotografie:
Museo del Calcio
Coverciano ©
Logo Associazione: Gianni Valle © Studio Charivari Grafica Design
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Tragedia Heysel.
Gravina: "Vittime sono state più
di 39, il pensiero a
chi quel giorno ha perso un suo caro"
Nel 41° anniversario
della strage, il presidente della FIGC lancia un monito
per non dimenticare quanto accadde il 29 maggio 1985.
Oggi il Museo del Calcio di Coverciano ospiterà un
incontro dal titolo "Nel ricordo dell'Heysel: memoria ed
educazione civico-sportiva".
"All’Heysel
sono morte 39 persone e 39 famiglie si sono ritrovate
improvvisamente a piangere un figlio, una figlia, un
padre, una moglie. È giusto sottolineare che le vittime
di quella terribile strage sono state molte di più di
quelle elencate nella lapide posta sotto il tristemente
famoso Settore Z dello stadio di Bruxelles e che, anche
per rispetto dei familiari di chi quel giorno ha perso
la vita, abbiamo il dovere di tenere bene a mente una
delle pagine più dolorose del nostro calcio". Nel
quarantunesimo anniversario della tragedia dell’Heysel,
il presidente della FIGC Gabriele Gravina ricorda così
le vittime dei disordini scoppiati il 29 maggio 1985,
prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra
Liverpool e Juventus. "Lo sport - continua il presidente
federale - è festa, gioia e condivisione. I delinquenti
devono restare fuori dagli stadi perché ogni tifoso ha
il diritto di vivere l’emozione di una partita in piena
sicurezza".
MUSEO DEL CALCIO - Per
commemorare la tragedia dell’Heysel, all’inizio del
percorso espositivo del museo di Coverciano sarà esposta
per tutta la giornata la maglia azzurra numero 39,
deposta dalla delegazione della Nazionale italiana allo
stadio di Bruxelles nel novembre del 2015, in occasione
di un’amichevole disputata con il Belgio. Questa mattina
alle ore 11, nella sala conferenze del Museo del Calcio,
si terrà un incontro dal titolo "Nel ricordo
dell'Heysel: memoria ed educazione civico-sportiva".
Saranno presenti il presidente della Fondazione Museo
del Calcio, Matteo Marani, il presidente
dell'Associazione fra i familiari delle vittime
dell'Heysel, Andrea Lorentini e il giornalista Roberto
Beccantini. Con l’obiettivo di tenere vivo più che mai,
specialmente tra i giovani, il ricordo di quanto accadde
in Belgio, nel corso della stessa mattinata
interverranno gli studenti delle classi prime
dell'Istituto alberghiero Saffi di Firenze.
Fonte:
Figc.it © 29 maggio 2026
Tweet: Associazione Familiari Vittime Heysel
©
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INIZIATIVE
Per non dimenticare
l’Heysel: al Museo del Calcio
l’incontro per la
memoria e l’educazione civico-sportiva
Il dibattito a
quarantuno anni esatti dalla tragedia. Ingresso libero.
Interverranno anche gli studenti delle classi prime
dell'Istituto alberghiero Saffi di Firenze.
Quarantuno
anni fa una tragedia che ha segnato non solo lo sport
italiano e non solo un intero Paese, ma tutto il calcio
mondiale: il 29 maggio del 1985 avvenne la tragedia
dell’Heysel, in cui trentanove persone trovarono la
morte in una serata che doveva essere di festa. Oggi
quello stadio di Bruxelles è intitolato a "Re
Baldovino", mentre le immagini di quella terribile
giornata rimbalzano nelle nostre menti, come un monito
per cui certe vicende non debbano mai più ripresentarsi.
E per riflettere ancora una volta su quanto accadde in
quel tardo maggio di quarantuno anni fa, al Museo del
Calcio si terrà un incontro dal titolo "Nel ricordo
dell'Heysel: memoria ed educazione civico-sportiva". La
sala conferenze all’interno del museo di Coverciano
ospiterà venerdì 29 maggio (dalle ore 11, ingresso
libero) un dibattito che vedrà presenti il presidente
della Fondazione Museo del Calcio, Matteo Marani, il
presidente dell'Associazione fra i familiari delle
vittime dell'Heysel, Andrea Lorentini e il giornalista
Roberto Beccantini. Per far sì che il ricordo di quanto
avvenne non si sbiadisca e che, anzi, rimanga ben vivo
nelle menti anche dei più giovani, nel corso della
stessa mattinata interverranno inoltre gli studenti
delle classi prime dell'Istituto alberghiero Saffi di
Firenze. Ieri la Commissione Sport e cultura del Senato
ha votato il ddl per istituire una giornata in memoria
delle 39 vittime della finale di Champions tra Juve e
Liverpool.
Fonte:
Figc.it © 27 maggio 2026
Tweet: Associazione Familiari Vittime Heysel
©
Fotografie:
Museo del Calcio
Coverciano © GETTY IMAGES © (Not for commercial use)
Banner:
Figc.it © Associazione Familiari Vittime
Heysel ©
Logo Associazione:
Gianni Valle © Studio Charivari Grafica Design
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